MEDITAZIONE LA GENTILEZZA – Giugno 2026
Carità, gentilezza e accoglienza sono come un circolo virtuoso: più si ama, più si è gentili, e più si è gentili, più si ama, diffondendo così sentimenti più caldi e più umani intorno a noi!
Carità, gentilezza e accoglienza sono come un circolo virtuoso: più si ama, più si è gentili, e più si è gentili, più si ama, diffondendo così sentimenti più caldi e più umani intorno a noi!
In questo mese di Maggio, vogliamo unirci alla Chiesa tutta in un'unica soave melodia per la Vergine Maria perché diventi stimolo nella ricerca della bellezza di Dio, che si manifesta proprio in questo periodo con la natura che si veste di splendidi colori: non possiamo trascurare il ricordo dell’evento rilevante di Fatima del 1917, che quasi come connubio ci afferra e spinge perché si faccia quanto la Madre Celeste chiese ai tre pastorelli!
Sia il nostro alleluia un’esplosione di esultanza e di amore per il Signore, con la ferma speranza che le tenebre del momento presente saranno vinte dalla Sua Luce che ha vinto il mondo! Il Signore è rimasto con noi per condurci al Padre perché ha a cuore la sorte di tutti i Suoi figli, con la stessa cura che ha anche per il più piccolo filo d’erba che orna i nostri campi e i giardini del mondo!
Siamo in Quaresima, nel grande tempo favorevole che invita fortemente alla conversione, alla revisione, all’ascolto; è l’occasione che invita a fare ordine in noi con un quieto e tranquillo silenzio, dove le nostre anime possono avvertire la presenza dell’Invisibile, che mai si stanca di parlare ai nostri cuori!
La Grazia è tanto simile ad un oceano d’Amore, ad un cielo sconfinato nel cui orizzonte splende un solo nome: DIO! Non siamo altro che piccoli fuscelli di Dio… tuttavia bello è soffermarsi sulla Sua efficacia in ciascuno di noi, perché ogni azione che compiamo, se fatta per il Signore, apporta sempre un aumento di Grazia e se fatta con amore porta con sé un aumento di amore!
Immergiamoci nella ricerca di silenzio nelle nostre giornate perché diventi preghiera adorante, voce che implora pace e concordia per tutta la famiglia umana! Impegniamoci a caldeggiare ogni desiderio di bene per accogliere il nostro amatissimo Gesù, il Verbo Incarnato che ha scelto di nascere in estrema povertà!
Vorrei parlarvi della vera amicizia, un argomento non certamente semplice, ma dal valore interessante, bello e avvincente: è un sentimento che intriga il cuore dell’uomo e porta a cercarlo e a viverlo. Ma ricordiamoci che non sempre dipende da noi, perché è un purissimo dono di Dio!
Incontrare Gesù è guardare al Maestro che invita a seguirLo! Bello è capirLo e farsi capire da Lui… direi che è la condizione ideale per lasciarsi guidare. Siamo chiamati a fare nostre le pagine evangeliche per riscoprire il gusto di quel cammino che siamo chiamati a compiere.
Sento che possiamo diventare una “fraternità missionaria” per la Chiesa e per un mondo così scarso di fede e di valori. Ma perché ci siano frutti abbondanti occorre metterci in sintonia con tutte le fatiche dell’umanità, farle nostre e offrirle continuamente al Signore perché tutti possano incontrare l’Acqua Viva dello Spirito, la sola che può donare vivida Luce e soluzioni diverse ad ogni problema umano!
In Quaresima si fa più forte l’invito di Gesù a camminare con Lui, ma noi ci sentiamo di seguirLo? Siamo pronti a rinnegare il nostro orgoglio? Siamo ancora restii ad abbracciare le nostre piccole o grandi croci che la vita presenta o preferiamo continuare a lamentarci? Continueremo a farci vincere dalla pigrizia senza considerare che il tempo non è nostro, non ci appartiene e fugge inesorabilmente?