MEDITAZIONE QUARESIMA – Febbraio 2026

PROGETTO ANIME RIPARATRICI

Suor Lina (Michelina) Iannuzzi

Cellulare: 333 95 31 599 dalle ore 9 alle 12 e dalle 20 alle 22

Sito ufficiale Atto d’Amore: www.preghiamoperilmondo.org

E-mail: preghiamoperilmondo@yahoo.it suorlina@preghiamoperilmondo.org

QUARESIMA 2026

Carissime e carissimi che mi seguite,
siamo in Quaresima, nel grande tempo favorevole che invita fortemente alla conversione, alla revisione, all’ascolto; è l’occasione che invita a fare ordine in noi con un quieto e tranquillo silenzio, dove le nostre anime possono avvertire la presenza dell’Invisibile, che mai si stanca di parlare ai nostri cuori!
È il momento del digiuno, della riconciliazione, della comunione fraterna, direi anche dell’unione con Dio, se ci impegniamo in un casto silenzio che la favorisce perché il silenzio aiuta l’introspezione, ossia quella capacità di guardarci dentro per pulire le nostre anime dalle erbacce che vi si annidano. Con amata consapevolezza, vogliamo creare giornate ricche di sano raccoglimento per darci risposte valide e attive che possono spingerci maggiormente sulla strada del Regno!

Penso che la nostra Quaresima dev’essere davvero un tempo utile per donare risposte adeguate alla Spinta dello Spirito Santo che mai lascia tranquilli nella routine quotidiana: “Ci hai fatti per Te, Signore…” dice Sant’Agostino e noi non vogliamo essere altro che un inno di lode e di amore a Dio che ci ha donato la vita e la riprende nell’ora della nostra morte…

A Te, Creatore di tutte le cose, vogliamo venire come mendicanti e invocare per i giovani quella vera bussola per una vita dignitosa e fraterna. Abbiamo limiti e fragilità senza numero, ma proprio per questo veniamo a Te, mendicanti di amore, di pace e di fratellanza per tutti i popoli!

Attira a Te, Signore, le genti del mondo intero e donaci di amarTi, donaci di cercarTi e giungeremo alla sapienza del cuore che introduce ad un più puro amore verso di Te e verso l’intera famiglia umana!

Ricordaci che siamo solo polvere, vestiti di fragilità e difetti che calpestano la nostra dignità di figli di Dio, ma con Te e in Te possiamo essere rinnovati dalla forza del Tuo Amore!

Prendici come siamo, Signore, e insegnaci a vivere questo tempo aperti e disponibili con un cuore pulsante per la Chiesa, per i lontani così ignari della Tua presenza e per tutti coloro che attendono misericordia e perdono!

La Quaresima è tempo di Grazia, che amo chiamare soave educatrice; è un dono grande che spinge e conduce perchè si raggiunga il Regno! E allora lasciamoci educare, affinare dalla Grazia che opera in noi… meditiamola e non sciupiamola con i nostri attaccamenti, i nostri punti di vista o con quei disordini interiori che non troviamo nella Legge di Dio!
Impariamo a tenerci desti, raccolti, protesi verso l’Alto perchè le nostre anime abbiano quella boccata d’aria che può immergere in un’atmosfera che sa parlarci di divino. 

E adesso, Signore, lascia che il nostro pensiero si soffermi sul popolo cubano e quello venezuelano, insieme a tutti coloro che patiscono la fame per le ingiustizie senza fine… Accogli il loro grido, unito a quelli di chi è senza fissa dimora e soprattutto di quanti subiscono ogni sorta di abuso! Sii per loro aiuto e conforto, Provvidenza e sostegno!

Cerchiamo, tutte le volte che ci è possibile, quell’intimo silenzio adorante che unisce al forte richiamo di una fede più pura e che riesce a suscitare in noi una preghiera più viva. Ma attenzione, la preghiera è molto importante, ma se qualcuno ha bisogno di noi, ricordiamoci che l’attenzione e la carità all’altro superano di gran lunga quello che stiamo facendo! Per cui chiediamo sempre al Signore quella disponibilità che ci rende attenti al bisogno altrui e lasciamoci plasmare dall’Amore di Dio che saprà fare di noi persone di preghiera sì, ma che davanti al bisogno dell’altro, quando è vero, sanno essere sempre pronte e disponibili!

Sono piccole cose nell’arco di una giornata scialba o demotivata, ma che possono affinarci per acquisire quella sensibilità che tiene desta la nostra attenzione, quell’aver cura dell’altro nel bisogno con squisita umanità, che seppe fare i Santi! Perché quando la Fede è vera è sempre posseduta dal forte bisogno di tramutarsi in gesti di carità che si potrebbero elencare senza distinzione e senza fine: essere attenti agli amici, ma anche alla famiglia, agli esclusi, ai poveri, ai figli e nipoti, ai vicini di casa, ai colleghi sul lavoro, alle persone sole insieme a quanti possono avere bisogno sul tram, per la strada, ai supermarket e così via… Per tutti possiamo essere quel raggio di sole che ci fa dimentichi della nostra fretta, che così spesso ci possiede, per donare sempre e comunque un atto buono con generosità! Voglia il Signore fare in modo che esprima tutta la Sua bellezza perché l’amore è una forza trainante, dirompente, che dona e semina atti buoni, anche se nascosti!

Siamo fatti per amare e tutte le volte che compiamo il bene, reca gioia a noi e a chi lo riceve; amare nel senso più vero è realizzare le aspettative di Dio su di noi… Infatti, ci dice Gesù: “Amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi…” Gv 13,34. Proviamoci e Gesù sarà contento di noi!

Donaci, Signore, di amare e di vivere amando
tutti i giorni della nostra vita per farne un canto di gloria a Te, silenzioso Giusto che illumini il mondo e le anime. Rendici portatori di amore e di speranza e lascia che ogni parola venga illuminata da Te, che sei Buono e Grande nell’Amore!

È importante comprendere che quando c’è un bisogno intorno a noi, mai fingere di non aver sentito, di non aver capito, di non farsi trovare, perché il Signore è là e attende il nostro piccolo atto di amore! Ricordiamo che anche un piccolo atto buono verso l’altro, anche se non ci viene chiesto, per il fatto stesso che ne cogliamo la necessità, è giusto adoperarsi e rispondere fattivamente per compierlo!

Rivolgiamoci alla Vergine Maria e preghiamola di aiutarci a fare spazio a chi ci grida aiuto, adoperiamoci perché il nostro impegno rimanga attivo e diventi la nostra legge di vita! Chiediamo a Gesù di donarci una briciola di quella disponibilità con cui Lui ha saputo rispondere alle folle, agli Apostoli, ai Suoi seguaci, agli ultimi sempre presenti e su cui ha posato il Suo sguardo con infinito Amore e misericordia!

Uniamoci in questo tempo santo che ci dona l’occasione di porci accanto a Gesù; Egli sta iniziando il percorso sulle strade che devono portarLo a Gerusalemme, dove si compirà la Sua passione, morte e risurrezione!
Seguiamolo con animo grato perché ci sta coinvolgendo e fra le molte voci che ci giungono dal sociale, accogliamo con sollecitudine quella della sofferenza che ha sempre varie sfaccettature! Lasciamoci ammaestrare da Lui fino a saper riconoscere e accogliere il grido dell’umanità e della Chiesa ferita che ci interpellano continuamente!

Urge fare della nostra Quaresima un tempo che deve dare i suoi frutti! A noi l’impegno per offrire rinunce, vittorie su noi stessi, silenzio dal cellulare o dalla TV e se siamo in buona età, ben venga anche il digiuno corporale. È un esercizio ascetico, antichissimo e insostituibile nel nostro cammino di conversione. Chiediamo al Signore perché possa espandersi in noi questo desiderio e ci aiuti a sostenerlo e ad osservarlo nella gioia, che proviene dal fatto che possiamo fare e dare qualcosa anche se ci costa un po’!

Tuttavia, perché il digiuno conservi la sua verità evangelica occorre che sia vissuto nella pura fede, in piena umiltà e nel nascondimento più vero; ma come digiunare? Cosa si deve includere al nostro digiuno?
Ci sono varie forme di digiuno: privazioni di ogni tipo che possono farci acquisire uno stile di vita più sobrio, perché la vera austerità vissuta da sempre ha reso forte e autentica la vita cristiana.

Mi piacerebbe invitarvi ad una forma di digiuno magari poco apprezzata: evitare le parole oziose… (quelle non necessarie) e al tempo stesso evitare le parole che possono ferire l’altro, per avere una pace disarmata e disarmante come ci dice Papa Leone XIV. Quindi disarmiamo il linguaggio che vorrà dire: rinunciare alle parole pungenti, ai giudizi non ponderati o mai rettificati! Oh, quanta facilità nel giudicare l’altro negativamente a spada tratta! Sembra che tutte le prove siano in nostro possesso ed è il vero inganno che ci gioca la nostra sicurezza perché ragiona a proprio modo e, magari, la vera realtà è un’altra che sta davanti a Dio nella sua integrità, in attesa che il Signore, con i Suoi tempi, faccia chiarezza! Quindi tanta attenzione per non cadere nella calunnia!

È così bello imparare a misurare le parole e saperle usare a tempo opportuno! È un metodo che può aiutarci a coltivare la prudenza, la gentilezza, la saggia riflessione prima di intervenire in famiglia come fra amici, nei luoghi di lavoro, ecc. E allora certamente tante parole che hanno il sapore della disistima, insieme ai tanti silenzi che pesano come macigni, lasceranno il posto alle parole che profumano di educazione, di carità, di accoglienza e la speranza e la pace abiteranno i nostri cuori! Dio lo voglia e plasmi e rettifichi i nostri giudizi prima di esporli ai quattro venti!

Bello è volersi bene, entusiasmante è non dare adito al nemico di rovinare la comunione; amabile è scoprire le qualità dell’altro che aiutano a rivalutarlo e fa in modo che tutti i disappunti scompaiono!

È urgente essere dei pionieri della speranza, della fiducia, dell’accoglienza, della nostra fede, come della carità che desideriamo a qualsiasi costo, ma poveri e fragili, noi siamo, per cui urge prenderci fra le mani, proprio così come siamo e andare a deporci nel Cuore della Vergine Maria perché abbia cura di noi! E lei, da vera Mamma, farà in modo che ci lasciamo modellare dall’Azione della Grazia in noi perché è colei che seppe dire: “Non hanno più vino!” E con la sua viva attenzione andò a toccare il Cuore di Gesù sempre così compassionevole e ricco di Amore verso tutti noi!

Con questi orizzonti, la conversione non riguarda solo la coscienza del singolo, ma anche lo stile delle nostre relazioni, la qualità del dialogo insieme alla capacità di lasciarci interrogare dalla realtà. Così impariamo a riconoscere e scegliere sempre ciò che possa orientarci verso il bene.

A Te, Signore, che sei l’Artefice di ogni bellezza, chiediamo: rendici capaci di amarTi pienamente e costantemente, immergici in un unico pensiero che cerca Te e donaci di trovarTi in semplicità di cuore! Purifica i nostri pensieri, rafforza in noi la fede e guida i nostri passi dove c’è il vero bene e la Tua vera Luce!

Siamo qui, Signore e in atteggiamento di mendicanti dell’Atto d’Amore, a Te ci rivolgiamo perché tanti fratelli hanno bisogno della Tua mano potente che benedice, libera e conduce!

Mio Dio, Ti amo!
Abbi pietà di noi e del mondo intero!

Vi abbraccio augurandovi una santa Quaresima sotto l’insegna del voler dare per la Chiesa e per il mondo!

La vostra Suor Lina


P.S.

Vi indico come si può contribuire
– C/C POSTALE n. 1022874398, intestato a:
Casa di Formazione Religiosa Socio-Educativa
Istituto Suore S. Marcellina
Causale: Progetto Anime Riparatrici
– BONIFICI: IBAN IT69 B076 0101 6000 0102 2874 398

LE VOSTRE LETTERE

DA GIOVANNA D’A.: – Grazie, carissima Suor Lina! Ringrazio di cuore Gesù per la tua presenza, per la tua dedizione, per il tuo grande cuore, per il gratuito amore che dai, per il lavoro che fai, per operare, in maniera instancabile, perché guidi i tuoi fratelli in Cristo sulla via dell’amore, della relazione e dell’incontro con Gesù e la Vergine Maria. Grazie! Lodiamo e benediciamo il Buon Gesù e la Sua santa benedizione scenda su te e doni tutto quello che desideri per te e per noi. Unite in preghiera diciamo: Mio Dio, Ti Amo! Abbi pietà di noi e del mondo intero!

DA MARIA A.N.: – Suor Lina, quanta fede, quanto amore nella tua bella meditazione sulla Grazia! Noi, povere creature, siamo ricolme della Sua Grazia, anche se immeritevoli. È un dono che ci fa sentire di amare Dio, di essere vicini ai nostri fratelli con amore sincero, che rende la nostra vita una ricerca di essere riconoscenti per i doni che abbiamo ricevuto. Anche la sofferenza diventa più lieve quando si sente la Sua mano nella nostra che ci dà forza! Anche tu, Suor Lina, sei un dono che abbiamo ricevuto e ti ringraziamo con affetto!

DA WANDA B.: – Ciao, ho letto la tua meditazione sulla Grazia e c’è tanto da meditare come hai detto tu: ogni cosa bella viene dal Signore. Grazie, sei la nostra guida! Buona notte e Dio ti benedica!

DA SARA P.: – Sorella cara, come sempre sei meravigliosa, grazie per l’ultima bellissima meditazione piena di Grazia di Dio, tu sei il nostro cammino pieno di luce.

DA MARIA TERESA R.: – Solo stamattina sono riuscita a leggere la tua bella meditazione sulla Grazia. Come acqua zampillante la traduzione del tuo stato d’animo ci ristora e ci ravviva. Ci fai comprendere perché Maria è piena di Grazia e che la Grazia può irrompere nella nostra vita anche in un momento difficile. Che bello sentir cantare la Divina Grazia da una persona che la vive ogni giorno e la partecipa con generosità ai fratelli. Questa tua meditazione è la più spontanea ed estemporanea di quelle lette finora, proprio come acqua sorgiva che sgorga dall’ intimo. Ci fa tanto bene e ci spinge a chiedere lo stesso tuo dono! Grazie!

DA DAIANA A. C.: – Grazie Suor Lina, sempre illuminata dallo Spirito Santo! Si evince dalle tue parole quanto amore hai per il Signore e quanta Grazia ti dona per saperlo comunicare!