DIO, CHIESA E CREATO, BENI IMMENSI PER OGNI CREDENTE! – Novembre 2021

PROGETTO ANIME RIPARATRICI

Suor Lina (Michelina) Iannuzzi

Cellulare: 333 95 31 599 dalle ore 9 alle 12 e dalle 20 alle 22

Sito ufficiale Atto d’Amore: www.preghiamoperilmondo.org

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NOVEMBRE 2021

DIO, CHIESA E CREATO,
BENI IMMENSI PER OGNI CREDENTE!

Carissime anime elette da Dio per una missione di amore e di offerta, eccomi a voi con una riflessione sulla realtà attuale che, come non mai, ci provoca.

Stiamo vivendo una fase storica che non ci lascia indifferenti, ci scuote prepotentemente fino a destabilizzare quella “normalità” con cui il nostro vissuto aveva impostato ritmi e stili di vita ritenuti davvero inattaccabili… È un tempo in cui vediamo indebolirsi le nostre certezze ed è spontaneo e importante farci domande sulla causa e il fine di quanto va accadendo… Vogliamo provare a dare una risposta rapportando gli avvenimenti alla misura in cui l’umanità si è allontanata e continua ad allontanarsi da Dio. Sì, l’uomo, creatura follemente amata da Lui, sta ripetendo l’errore di volersi innalzare al di sopra del Suo Creatore, usando il proprio ego per disporre della sua vita e di quella altrui in modo arbitrario. Mi riferisco, ad esempio, all’aborto e a ogni manipolazione della vita.

Lo stesso atteggiamento è rivolto verso la nostra amata terra, così indifesa, che viene deturpata e impoverita contro ogni logica ed è pronta a presentarci il prezzo del nostro sfruttamento. Questo nostro immenso bene, che l’Amore di Dio ci ha donato, viene visto solo come serbatoio di beni di cui disporre, senza minimamente pensare ai danni che già sta provocando, fino a compromettere il nostro presente e il nostro futuro! Sentiamo dire da più parti che la stupenda realtà del creato sta soffrendo per questa incuria e questo sfruttamento inauditi… siamo abituati al termine “inquinamento” ma il primo ad essere inquinato è il nostro cuore!

In questo tempo d Avvento, che significa “attesa operosa”, guardiamo alla vita degli uomini e delle donne di oggi, spesso lontani da Dio e dalla fede, quel dono preziosissimo che permette di combattere ogni egoismo e che crea vera fratellanza! Non considerare Dio come unico punto di riferimento in ogni nostra decisione e comportamento fa sì che ogni egoismo rischi di prendere il sopravvento, di diventare così impellente da non permetterci di rendercene conto! È la triste realtà che ci interpella continuamente… È IL MOMENTO DI RITORNARE A DIO, VIVERE PER DIO E RIMANERE IN DIO!

Sento che noi credenti in Cristo, in primis, dobbiamo puntare ad avere una fede forte, con una testimonianza credibile che sappia contagiare, trasmettere quello che, da figli di Dio, sentiamo vivamente in noi; è il momento di scuoterci, di far crescere la nostra spiritualità come il Signore a ciascuno ha dato, perché la vera fede ci restituisce a Dio come uomini capaci anche di “spostare le montagne” (Mt 17,20). Occorre fidarsi di Dio per superare ogni prova che la vita presenta, perché il Padre non ci lascia orfani e certamente trionferà! Noi, Anime Riparatrici, NON STANCHIAMOCI di bussare al Cuore di Dio con la nostra bella e completa preghiera dell’Atto d’Amore, proprio perché abbraccia tutti e invoca per tutti l’aiuto del Padre sull’umanità e sul mondo:

MIO DIO, TI AMO! ABBI PIETÀ 
DI NOI E DEL MONDO INTERO!

Chiediamo alla Vergine Immacolata di insegnarci a custodire la fede, a saperla mantenere viva, ad elargirla intorno a noi con quei semi di verità evangelica che, con l’aiuto di Dio, possono dare germogli di vita e di fede autentica a chi ci circonda!

Sento che anche oggi il Signore sta guidando la Sua Chiesa! È un momento buio, ma “le porte degli inferi non prevarranno” (Mt 16,18). E con Geremia anche noi vogliamo dire: “Vedo un ramo di mandorlo…” ossia una nuova fioritura che saprà portare i suoi frutti, “perché veglio sulla mia Parola e la realizzo…” (Geremia 1,11-12). “L’alleanza nuova e la mia legge la scriverò nel loro cuore ed essi saranno il mio popolo!” (cfr. Geremia 31,31-34).
Gesù c’invita ad essere eco del mistero che ci abita, perché la nostra vita, ripeto, non deve rimanere inerte, ma deve diventare qualcosa di bello che contagia, che coinvolge. Ma questo, certo, solo se riusciamo a viverla e a praticarla con quella freschezza di dono e di servizio nella libertà che ci è stata donata!

Sì, c’è una fioritura che ci attende ed è importante ANDARE AVANTI A PREGARE CON MAGGIORE INTENSITÀ! Cerchiamo di creare, nelle nostre giornate, momenti di preghiera: è la cosa più bella perché fa respirare l’anima, che in questo modo può liberamente amare il Signore! Molto dobbiamo imparare, ma sarebbe tanto bello fare di ogni spazio che occupiamo un luogo dove possiamo amare, in cui possiamo pregare e incontrare il Signore, oggi così tanto dimenticato e offeso… Così, mentre siamo in fila all’Ufficio Postale, alla Farmacia, ai negozi o in qualsiasi altro posto, per noi può diventare momento di preghiera: recitare il Rosario, ripetere atti di amore, elevare a Dio preghiere spontanee! Ogni preghiera è l’arma che sa vincere qualsiasi disagio e sa metterci in comunione con Dio, relazione più alta da raggiungere in questa vita!

Con il nostro spirito di fede, guardiamo ora all’armonia che San Francesco d’Assisi leggeva in tutto il Creato, che lo portava a sentire come una grande e unica famiglia il mondo con le sue creature, fino a chiamarle fratelli e sorelle! È il nostro modello per guardare con occhi nuovi tutto quello che ci circonda e sfociare, come lui, nella lode al Dio Creatore. Aiutiamoci con la sana abitudine di fare passeggiate per immergerci nella natura e lasciarci attirare dall’umile fiore di campo… Impariamo a vedere la presenza di Dio nel Creato per riconoscere tutta la sua sacralità e saperla rispettare e amare! Andiamo a cercarla questa armonia, che senz’altro ci farà stare meglio!

Bello sarebbe far crescere in noi anche questa spiritualità che abbraccia il Creato e che può comportare un nuovo modo di pregare: unirsi alle altre creature, amandole, rispettandole, anzi dando loro voce e cuore, per innalzare, insieme ad esse, il canto di lode e di ringraziamento al nostro amatissimo Dio, Creatore di tutto!

Ti preghiamo, o Spirito di Dio, rendici consapevoli di questa
realtà. Aiutaci a godere sanamente e a difendere quel bene
comune che è il Creato! Scalda, o Signore, il cuore degli
uomini, aiutaci a dare il nostro apporto di preghiera e di
sacrificio, proprio ogni uomo diventi una nuova creatura!

Con lo stesso atteggiamento, noi credenti possiamo avere un nuovo sguardo sulla nostra “Casa comune”, la Chiesa, di cui vogliamo essere cellule attive che possono cogliere tutto il bello che sa offrirci! NON STANCHIAMOCI DI PREGARE perché anche oggi la Chiesa che Gesù ha voluto e che dobbiamo sentire particolarmente nostra, sia bella, sia una, sia viva, sia santa! Sentiamoci responsabili e impariamo a custodirla appunto con la preghiera, il sacrificio, la viva testimonianza di fede che Gesù attende da tutti noi!

Cerchiamo di accogliere con slancio quanto, con l’aiuto di Dio, la Chiesa fa e potrà fare a favore della nostra “Casa comune”! Impariamo a sentirne tutto il bisogno perché sia custodita e aiutata nel proseguire ad annunciare il Vangelo con gioiosa speranza!

Le Diocesi stanno percorrendo un cammino di sinodalità, di ricerca che vuole ripartire dalla gente, dalla famiglia… Ecco, è una chiamata alla comunione, alla partecipazione, perché la Chiesa rimanga viva e rinnovata, sempre bella, nuova, aderente al Vangelo e alla missione che Gesù le ha affidato! “Andate in tutto il mondo…” (Mc 16,15) a seminare ampiamente la “Buona notizia”! PREGHIAMO TANTO perché l’annuncio del Vangelo sia reso all’altezza dei tempi e il contatto con i fratelli faccia dell’umanità una nuova famiglia, fondata sulla pietra angolare che, da sempre, è Cristo Signore!

Oggi questo cammino sinodale (aperto lo scorso 10 ottobre a Roma, che chiuderà nell’ottobre 2023) vuole armonizzarci, metterci in ascolto l’uno dell’altro, in ricerca di proposte da fare e da accogliere per il bene di tutti, perché Sinodo vuol dire “camminare insieme”, “incontrarsi”, “saper ascoltare”, “discernere”… un termine che vuol dire scegliere, capire quanto viene da Dio e attuarlo. Siamo tutti chiamati a far germogliare la speranza che ci abita, con uno stile di apertura che metta in ascolto di tutti!

Vieni Spirito d’Amore, guida la Tua Chiesa, illuminala perché
il suo servizio trovi, nella Tua Volontà, quel bene comune
che tutti attendono!

Nel concludere questa riflessione vi inviterei a fare attenzione nel curare le amicizie, le relazioni, le conoscenze, sempre con calore umano, con comprensione e bontà e renderci partecipi delle difficoltà dell’altro… Impegniamoci a dare tempo, speranza, fiducia, ascolto, senza mai meravigliarci di nulla. Cogliamo ogni possibilità per trasmettere, con semplicità ed entusiasmo, la nostra visuale cristiana che, anche quando costa, il Signore ci dona di viverla con lo stesso Suo sguardo!

È meraviglioso impegnarsi ad essere buoni dentro! Oserei dire che la ricerca nel fare il bene dovrebbe essere la nostra idea fissa quotidiana, il nostro bisogno, la spinta più bella da assecondare e realizzare momento per momento! Quanto giovamento ne trarremmo e quanto il mondo ne avrebbe bisogno! Il Signore ci aiuti…

Mio Dio, che ci hai insegnato a compiere il bene,
facci innamorare di questo anelito che sentiamo
nonostante il nostro egoismo! Donaci il Tuo sguardo
buono, longanime e la Tua parola che conforta i fratelli
che incontriamo! Aiutaci ad essere persone di speranza,
di fede, che amano perché in Te respirano e sono.
Rendici impegnati nel saper assimilare quello
spirito che può renderci davvero promotori del bello…
Insegnaci a saperci educare; donaci sensibilità e
rispetto in ogni ambito perché si favoriscano tutte
le meraviglie che Tu, Signore, ci hai donato!

Chiedo a Dio per tutti noi la benedizione, l’Amore insieme alla capacità di immergerci anche in questo spirito che porta ad abbracciare tutta la creazione. Voglia il Suo Amore di Padre, renderci apostoli di quel bene che attende, anche verso la salvaguardia del creato!

Suor Lina Iannuzzi