QUARESIMA: TEMPO DI CONVERSIONE – Quaresima 2018

PROGETTO ANIME RIPARATRICI

Suor Lina (Michelina) Iannuzzi

Cellulare: 333 95 31 599 dalle ore 9 alle 12 e dalle 20 alle 22

Sito ufficiale Atto d’Amore: www.preghiamoperilmondo.org

E-mail: preghiamoperilmondo@yahoo.it suorlina@preghiamoperilmondo.org

QUARESIMA 2018

Ti chiediamo, Signore, che Tu faccia di noi acqua sorgiva per gli altri, pane spezzato per i fratelli, luce per coloro che camminano nelle tenebre, vita per coloro che brancolano nelle ombre della morte. Signore, sii la vita del mondo; Signore, guidaci Tu verso la Tua Pasqua, insieme cammineremo verso di Te, porteremo la Tua croce, gusteremo la Tua Pasqua; insieme cammineremo verso di Te, gusteremo la comunione con la Tua Risurrezione. Insieme con Te cammineremo verso la Gerusalemme Celeste, verso il Padre. Amen

Cardinal Carlo Maria Martini

Carissime anime che il Signore chiama a 
“un di più di amore” per la Chiesa
e per il mondo!

Eccomi a voi per riflettere insieme sul Tempo Santo che ci attende: La Quaresima!
La Chiesa ci aiuta a capire la necessità di convertirci per riportare totalmente a Dio il nostro percorso. Per riuscirci, sarebbe bello stabilire, nelle giornate quaresimali, un tempo di preghiera da affiancare a impegni scelti con amore per offrire al Signore vittorie su noi stessi, sulla nostra volontà, sui nostri difetti predominanti. So che in tanti lo fate già e molto lodevolmente, ma in questo periodo dobbiamo fare qualcosa in più… Dobbiamo vivere cercando di dare con più amore il tutto che si presenta nell’oggi della nostra vita, che è il Momento Presente!

Noi, piccoli uomini, siamo davvero solo polvere, ma questa polvere è preziosa agli occhi di Dio perché siamo figli amati da Lui, per cui, in questa Quaresima, vorrei che tutti insieme fossimo impegnati a rendere eterni i tanti momenti dei nostri giorni con la preghiera dell’Atto d’Amore, che se vogliamo, può diventare incessante! Se così faremo troveremo sempre quegli spazi che spingeranno il cuore ad amare e a chiedere pietà per ogni figlio di Dio, perché il momento che stiamo attraversando è davvero grave.

Ci conduci, Signore, con la Quaresima, a celebrare la Tua Pasqua di morte e risurrezione e noi vogliamo metterci accanto a Te per chiederTi: insegnaci a capire che senza di Te la nostra fede è solo cenere che il primo vento può spazzare via! 
Rendici forti e ardenti nella fede quando i travagli della vita bussano alla nostra esistenza! Rendici robusti nella nostra debole speranza, maturi nel credere che tutto è Grazia, anche quando ci visita la sofferenza o la malattia. Aiutaci a rendere deciso e consistente il credo che professiamo… Siamo polvere e cenere, Signore, sempre esposti al rischio di disperderci, ma Tu, Signore, sostienici, soccorrici e diventeremo i pionieri della fede, le guide della speranza, i precursori della carità e della fraternità!

Sì, la Quaresima è Tempo Santo, è tempo di riflessione… di silenzio… di preparazione alla Pasqua del Signore… È tempo di digiuno e quanto abbiamo bisogno di far digiunare il nostro orgoglio perché sappia rinunciare a tutto quello che ci allontana dall’Amore di Dio!

Impegniamoci a far digiunare il nostro con il far tacere le pretese, le rivendicazioni così tanto vive di certi momenti! Se imparassimo ad essere umili, miti, arrendevoli, il Signore potrà farci la grazia di capire che possiamo avere una sola ambizione, un solo bisogno: quello di compiere la volontà di Dio e di servirLo con più amore, per piacere a Lui soltanto! Felice e gioiosa risoluzione: PIACERE A DIO!

Facciamo in modo che digiuni quel nostro desiderio disordinato di piacere agli altri… la nostra fame di emergere a tutti i costi, la sete di una vita appagata e avida di beni: solo così si potrà diventare persone che vogliono piacere a Dio soltanto!
Andiamo a controllare noi stessi, troppe volte centrati solo sui nostri interessi personali che ci rendono egoisti, capaci di pensare e agire unicamente per ottenere il nostro vantaggio.
Poniamo la nostra lingua sotto il controllo della razionalità: spesso ci troviamo in un contesto di agitazione che non aiuta a riflettere e fa perdere il controllo di sé, per cui facilmente si scivola in giudizi affrettati, severi, offensivi…

Fa’, o Signore, che impariamo ad usare la parola per esprimere soprattutto stima e bontà verso l’altro!

Mettiamoci in preghiera… Chiediamo al Signore di aiutarci a dominare il nostro carattere, le abitudini non buone che purtroppo sono diventate nostre e saremo capaci di esprimere al meglio quella bontà che Lui attende dal nostro cuore plasmato dalla Grazia e dalla Sua Parola!

Chiediamo alla Vergine Maria d’insegnarci ad autoeducarci… a dimenticare noi stessi per poter dare gioia agli altri… Esercitiamoci ad essere anime nascoste, anime di preghiera, anime che puntano sul colloquio con Dio per far posto sempre meglio e di più ALL’UNIONE CON DIO!

Signore, vogliamo essere guidati da Te, in questo percorso che vorremmo rendere un po’ austero, perché
ci sentiamo chiamati a donare qualcosa in più! Guidaci all’unione con Te… A pensare a Te… A fare tutto per Te
e scopriremo il Tuo giogo soave e con quanto Amore
Tu vegli su di noi e attendi la nostra adesione
al Tuo Progetto su ciascuno di noi!

Impariamo a vegliare con la preghiera sulla nostra anima inquieta, perché è proprio là che si annida il bene o il male; è là che viene racchiuso l’egoismo, la generosità, le gelosie ed è ancora là che possiamo trovare quello spirito fraterno che dobbiamo costruire di giorno in giorno, con tanta pazienza e abnegazione da parte nostra!

Insegnaci, Signore ad aprire mente e cuore al Tuo Amore; aprici alla Luce che viene da Te e fa che possiamo essere condotti e trasformati in Te! Amore che perdoni e avvinci a Te, donaci cuore grande e fiducia in Te… Portaci a vivere in sintonia con le Tue attese e fa di noi i messaggeri della riparazione! Rendici cuori pulsanti per la Chiesa e per il mondo, perché con Te e in Te tutti possiamo essere capaci di fare del mondo LA TUA CASA COMUNE,
dove per amore del Tuo Nome si accoglie il fratello e si offre in riparazione per tutti i fratelli!

La Quaresima! Tempo speciale per ascoltare le sollecitazioni della nostra coscienza, perché lo Spirito Santo ci precede sempre e suscita in noi la ricerca di Dio, l’ascolto, la preghiera, il bene! Senza l’Azione dello Spirito non saremmo capaci di fare molto. L’Amore di Cristo non conosce casi o persone irrecuperabili. Egli ha solo davanti a Sé la gente… la pecorella smarrita da portare all’ovile; c’è la samaritana con i cinque mariti ed è li ad ascoltarla, a coinvolgerla nel Suo Amore (cfr Gv, 4, 1-42); c’è Zaccheo, un uomo ladro, come lui stesso si definisce e Gesù gli fa festa: ”Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua!” (Lc 19,5). Prima che noi decidiamo, la Misericordia di Dio ci anticipa, viene a noi, ci previene, si ferma per incontrarci! Le parole dette da Gesù a Zaccheo: “Oggi devo fermarmi a casa tua!” sono dette a ciascuno di noi! Sentiamoci invitati dall’Amore di Dio che vuole far festa con noi…

O Gesù, AMORE NON AMATO…
Tu avvolgi con rispetto e Amore…
Non hai bisogno di umiliare, ma vai direttamente a creare
empatia per raggiungere il cuore dell’uomo!
Perché a Te, Signore, non interessa la legge, ma l’amore!
Tu ami quell’uomo che si sta smarrendo e lo vai a cercare…

Gesù viene a stare con noi perché manchiamo al Suo Amore Infinito!
A volte pensiamo che possiamo incontrare Dio come un premio di una vita fedele… invece no, non è questa la logica di Dio! Noi diventiamo buoni solo se lasciamo entrare il Signore nella nostra vita, se lo accogliamo, se ci lasciamo amare dal Suo Amore che salva! Gesù, il nostro grande Maestro, il Pedagogo per eccellenza, non ama fare prediche, ma viene a mettersi accanto… ci dona amicizia, accoglienza, perdono e questo aiuta sempre a far rinascere il cuore dell’uomo!

Quaresima, tempo propizio per incontrare il Signore, per aprire le nostre coscienze alla Grazia e al Suo Amore! A volte questo tempo liturgico lo viviamo con apprensione perché lo rendiamo solo carico di privazioni… ma tutto cambia se riusciamo a dare senso a quello che vogliamo dare: il segreto è il fare con amore e vivere con amore anche la privazione. Con umiltà chiediamo al Signore di donarci la Sua capacità di amare, per saper vivere al meglio questi giorni di Grazia che conducono alla Sua Pasqua!

AMARE..! AMARE DIO… AMARE TUTTI I FIGLI DI DIO!

È un dono, ma è necessario farlo crescere, progredire, avanzare! Non abbiamo sempre disposizione ottimale, ma occorre saperla creare con pazienza e amore per poter crescere e rendere più viva, più matura, più stabile la nostra comunione con il Signore!

AMIAMO IL NOSTRO DIO NON AMATO!

Quante freddezze e dimenticanze dell’Amore nei nostri cuori… Questo è il motivo imperante che induce e permette alle anime di addormentarsi nel peccato! Impegniamoci a riparare nel nome di Maria che a Fatima chiese riparazione e noi ne sentiamo tutta l’urgenza.

Andiamo a deporre nelle mani della Vergine Maria ogni nostra giornata… Affidiamole la preghiera, gli spazi adoranti del nostro vivere con Dio e in Dio ed essere per Lui offerta totale. Per rendere questa offerta bella e feconda per il bene di tutti gli uomini, la offriamo al suo Cuore di Madre, che la porterà a Gesù. In questa offerta portiamo tutte le pene del mondo perché ogni dolore trovi, in Cristo, pienezza di senso e riparazione per ogni peccato! Vogliamo essere, nella Chiesa, pietre vive che offrono, amano e pregano per il bene di tutti! Anche nel vortice di questo nostro mondo nel disordine e nella divisione, dobbiamo imparare a vivere e a rispondere da credenti: l’odio e la violenza non potranno separarci da Dio; non riusciranno a vincere, perché più forte della morte è l’amore!

Disarma, o Signore, i Tuoi figli nel cuore, nelle mani,
nella volontà; disarmali dall’odio che porta alla
violenza e alla crudeltà!

Seminiamo in queste nostre giornate quaresimali continui Atti di Amore al Padre. Parlarvi di questa preghiera è sempre un “lieto annuncio..” perchè si concentra sull’essenziale di oggi: chiedere pietà a Dio per la nostra condizione umana, attaccata da ogni genere di crisi… Ripetiamo instancabilmente:

“Mio Dio, Ti amo! Abbi pietà di noi e del mondo intero!”

È l’Atto d’Amore al Padre, oggi così fortemente essenziale, necessario perché purifica e dona riparazione! Rendiamolo incessante, esso ci mette in dialogo con Dio e ci fa andare a Lui come dei mandati che devono proteggere con l’amore, la preghiera, l’offerta e la riparazione tutti i figli di Dio, perché impariamo ad averne cura e possano giungere presto a riconoscere che “Gesù Cristo è il Signore” (Fil 2,11).

Il Signore ci ha raccolto da mille strade diverse, ci ha riuniti anche se ci conosciamo solo per fede o per la vocazione alla riparazione: in questa fede e in questa vocazione vogliamo sentirci condotti dal Nome Santo di Dio, vogliamo sentirci incamminati verso un mondo migliore che il Signore non tarderà a donarci!

Suor Lina Iannuzzi