LA PREGHIERA E LA PRESENZA DI DIO NEL CREATO! – Giugno 2009

PROGETTO ANIME RIPARATRICI

Suor Lina (Michelina) Iannuzzi

Cellulare: 333 95 31 599 dalle ore 9 alle 12 e dalle 20 alle 22

Sito ufficiale Atto d’Amore: www.preghiamoperilmondo.org

E-mail: preghiamoperilmondo@yahoo.it suorlina@preghiamoperilmondo.org

“Finchè avrò vita canterò al mio Dio”

GIUGNO 2009

LA PREGHIERA E LA PRESENZA
DI DIO NEL CREATO

Carissimi amici e amiche che il Signore raccoglie intorno al Suo Altare, per renderci una cosa sola con il Padre, sono lieta di raggiungerVi con il cuore, lo scritto, la preghiera, che è il lieto motivo dei nostri giorni!

Ma che cosa è la preghiera?

La preghiera è la fiaccola che illumina il nostro cammino, è la lampada che rischiara il percorso che il Signore ci addita e che attraversiamo lungo il sentiero della vita. Essa è carità, è desiderio di Dio, è l’andare a Lui con la mente e con il cuore in tutte le faccende della nostra ferialità. Ed è mirabilmente vero che più preghiamo, più diventiamo capaci di preghiera, di intrattenerci con Lui, che rimane il solo e vero AMORE che salva.

“Chi prega si salva!” Ci ripete Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, perchè ci fa grandi, ci immerge nel Divino, ci porta all’unione con Dio… Perchè la preghiera non è solo quella vocale o il mettersi in ginocchio per un cuore a cuore con Lui. Tutto questo rimane sempre grande preghiera, ma può diventare preghiera anche tutto ciò che ci costa: il dolore fisico, la sofferenza morale, l’azione fatta per Dio, la malattia offerta al Signore per la salvezza nostra, dei nostri cari e per la conversione di ogni figlio di Dio.
Così ogni gesto, ogni respiro, ogni gemito, possono diventare preghiera se vengono elevati e sublimati dall’offerta che ci incarna in Cristo e, in Lui e con Lui, possiamo essere trasformati e resi graditi al Padre.

Essere anime in grazia…! E se lo diventassimo davvero, ecco che anche il nostro sonno può essere trasformato dal Signore, in sublime preghiera per noi e per il mondo.
Dobbiamo essere, nella nostra giornata, una liturgia di amore, di offerta, di riparazione, di lode e di ringraziamento sempre!

Essere, nella Chiesa, forza di coesione, vestiti di dimenticanza di sè, che ci porta ad essere per i fratelli quel canale di grazia e di carità che, inserito nell’Offerta e nella Preghiera di Cristo, costruisce la salvezza per ogni uomo di buona volontà.
Ci aiuti Maria, a diventare dei “combattenti” che, con Cristo e in Cristo, si impegnano a vincere il male con le armi dell’amore, dell’offerta, della preghiera!

Fedeli sempre! Perchè il Signore attende tutto quello che possiamo dare per l’umanità, oggi smarrita e senza Dio! È un duello, ma con Cristo vinceremo “E le forze del male non prevarranno!”.
Andiamo sereni, uniti, combattivi, in comunione… invocando Maria, che a Fatima disse: “Il Mio Cuore trionferà!”.

Rimaniamo fedeli all’offerta riparatrice, così da fare dei nostri giorni un altare, un offertorio che, con Cristo e in Cristo, chiede “ pietà ” per tutti gli uomini.
Pensiamoci un attimo… Così facendo, ogni giorno sarà “speciale” perchè ricco di preghiera, di adorazione, di offerta e diventerà il nostro “Canto” al Dio della gloria che parte dal più intimo di noi stessi!

Il salmo dice: “La gloria di Dio è l’uomo vivente!”. E tutta la gloria di Dio la troviamo nel creato che, nella sua bellezza e maestà, ci dona senza fine l’ineffabile Presenza di Dio!
Rinnoviamoci interiormente con una attenzione particolare a questa Sua Presenza nelle cose create, andiamo a scoprire le impronte di Dio nella natura e capiremo che “La gloria di Dio riempie l’universo!” (La parola “gloria” nella Bibbia vuol dire: presenza di Dio).
E questa Presenza, quando cominciamo ad avvertirla, sa tenerci costantemente aperti e presenti a Lui soltanto perchè, oltre ad essere tangibile, sa creare in noi una nuova capacità di andare a Dio e di amare Lui solo.

Amiamo il Signore! È l’esperienza più bella e toccante, l’esperienza più gratificante che possiamo mai fare e, man mano che impariamo a scoprire la Sua presenza nel creato, avvertiremo il richiamo di Dio, la Sua Luce che ci investe, ci avvolge, per fare di noi le creature nuove a servizio del Regno!

Lui, l’Altissimo, che fa nuova ogni cosa, rende nuovo anche il nostro cuore, che diventa capace di scoprirlo e di riconoscere i Suoi Doni in tutto il creato.
Così i Suoi Doni, nel canto dello scrosciare delle cascate, nelle tonalità dei colori del fiore, nel fluire dei fiumi che a volte sembrano “ battere le mani… ” Nei prati che si ammantano di corolle variopinte…

“Tutto canta e grida di gioia”. Tutto canta al Dio creatore dell’universo! Ogni cosa è Suo Dono d’amore e noi siamo il dono e il capolavoro di Dio per eccellenza, perchè dotati di intelligenza e capaci di far tornare a Lui tutta la gloria che ha esteso nel creato. Perciò è importante essere veri figli della Luce che cercano il Signore in purezza di cuore. 

Come sarebbe bello se acquistassimo il candore del fiore, le perfezioni della foglia, l’umiltà del filo d’erba! La natura è la nostra grande maestra e sempre la troviamo disposta ad insegnarci cose meravigliose!

Carissime Anime Riparatrici, così come lo siamo per il Cuore di Cristo, che ci spinge ad esserlo, sentiamoci uniti e impegniamoci a rendere più bella la Chiesa e dove altri non fanno, cominciamo noi dando di proprio… di nostro!
Perchè noi per primi dobbiamo sentire il bisogno e l’urgenza di offrire all’AMORE e alla Misericordia del Padre i fratelli di tutto il mondo e, per questo alto ideale, vivere, spenderci, patire, morire!

Dobbiamo essere la “Nuova creatura” che, assumendosi l’umanità, ne diventa custode, sentinella delle membra di Cristo!
Ci insegni Maria, a saper custodire quella moltitudine di figli di Dio, per cui il Signore ha donato la vita e per cui attende, da parte nostra, un impegno maggiore, costante, insieme a quel chiedere “pietà” per ogni uomo che non sa, non vuol sapere o non fa nulla per capire il grande Mistero dell’AMORE di Dio vivo e presente in mezzo a noi.

Vi auguro una buona estate particolarmente ricca della Presenza di Dio in ogni creatura.

Ricordiamoci, in questo mese di Giugno, di onorare molto il Cuore di Gesù, che attende amore e riparazione.
Cerchiamo di essere fedeli alle litanie del Sacro Cuore che possiamo inserire tutti i giorni nella nostra preghiera.
Maria ci aiuti a saper pregare secondo i Suoi Gusti e i Suoi interessi.

Sempre presente a tutti voi, con l’affetto e la preghiera vi porto al Signore in ogni Messa che ascolto e vi offro in ogni offertorio perchè scenda su tutti voi e sulle vostre famiglie la Sua paterna benedizione.

Suor Lina Iannuzzi